Galateo e Bon ton a tavola
MANIFESTAZIONE " MAITRE DELL'ANNO 2011" IPSSAR " PIETRO PIAZZA"
Cronaca di una giornata da annoverare fra le pietre miliari dell’A.M.I.R.A.
18 APRILE 2011,
questa data per l’A.M.I.R.A. nazionale e particolarmente per l’A.M.I.R.A. Sicilia occ. Palermo rappresenta un’altra pietra miliare da aggiungere alle altre. Giornata molto intensa di emozioni, di consensi e di partecipazione. Per la prima volta i Dirigenti Scolastici, degli Istituti Alberghieri di Palermo e provincia, hanno riconosciuto la necessità della collaborazione dei maitres, intesa come valore aggiunto nell’istruzione professionale e passaporto privilegiato per l’immissione nel mondo del lavoro degli studenti degli Istituti Alberghieri. A riprova il prof. Rosolino Aricò, dirigente scolastico dell’I.P.S.S.A.R. P. Piazza, sede della nostra Sezione, ha messo il carico : “Sta organizzando una cooperativa di professionisti per l’Istruzione Professionale” ed intende assolutamente inserire i maitres siciliani. Poi, la partecipazione dei ragazzi, voluta dal nostro fiduciario, ha completato il quadro: Nel momento in cui stiamo vivendo, dove sembra essere privilegiato l’apparire, che si dice, porti i ragazzi , anche con sfrontatezza, ad anelare “Grande fratello” e “veline”, la vista di questi ragazzi, in perfetta divisa, visi belli e puliti, capelli sistemati, che si muovono con grazia ed eleganza e quando è il loro momento, si emozionano, qualcuna talmente da non riuscire più a parlare, ti apre veramente il cuore. Non pensi più alla tecnica, alla ricetta. Questa testimonianza ti porta subito all’uomo, alla sua essenza.; All’uomo ancora capace di emozionarsi. Forse compare pure una lacrimuccia e ti senti più sereno: Sai ora che non è tutto perduto. Quindi riponi la tua attenzione alla gara, questa volta però con uno spirito diverso e ti godi la maestria di questi ragazzi, veramente eccezionali. Altro valore aggiunto la rappresentazione dei maitres, qui certo l’emozione non sta molto di casa. Sono professionisti, abituati al pubblico. Ormai hanno creato i loro modelli di comportamento e si muovono, appunto, professionalmente. Soltanto un po’ di chiamiamola pure emozione, ma non lo è, al momento dell’INTERROGAZIONE che in verità , se ne potrebbe pure fare a meno, perché se è vero che gli esami non finiscono mai e pure sacrosanto vero, che l’INTERROGAZIONE fatta ad un professionista significa sminuirne la valenza e per eccesso ridicolizzarlo. Altra cosa sarebbe chiedere informazione sulla preparazione del piatto e sull’accostamento del vino, che in ogni caso è voluto e pensato da un professionista, quindi criticabile, finché si vuole, ma da accettare così comè. Ma questa è un’altra storia.
Ma andiamo per ordine
Il 18 aprile 2011, in occasione della selezione del “Maitre dell’anno 2011, organizzata presso l’ Istituto Alberghiero P. Piazza di Palermo, il Fiduciario ha ben pensato, con la piena approvazione della Sezione, di incentivare i Giovani invitando tutti gli Istituti Alberghieri di Palermo e Provincia a fornire ciascuno due ragazzi del terzo anno per una gara alla lampada, tema GLI SPAGHETTI, da effettuare prima della gara dei “Maestri” e contemporaneamente, per “avvicinare” sempre più gli Istituti Alberghieri, responsabili della preparazione del nostro vivaio, di far precedere le gare da un convegno sul tema : “L’INTERVENTO DEGLI ISTITUTI ALBERGHIERI NELLA PREPARAZIONE DEL MAITRE, AMBASCIATORE E TEDOFORO DEL BON TON, DELLA BUONA TAVOLA E DEL VINO, NEL CONTESTO DELLA RISTORAZIONE ATTUALE”.
Il Convegno viene aperto alle ore 10 dall’assessore provinciale, dott. Falzone in sostituzione del Presidente della Provincia, impossibilitato a venire. Poco pubblico, come il giorno feriale e l’orario, facevano preventivare, presenti però proprio quelli a cui era diretto il convegno : i ragazzi, gli insegnanti, i maitre, qualche giornalista e qualche socio aderente. Il Fiduciario saluta, ringrazia gli intervenuti e presenta i relatori : Il prof. Rosolino Aricò, D.S. dell’Istituto Piazza, la dott.ssa Lucia Assunta Ievolella, D.S. dell’Istituto Cascino, il prof. Salvatore Garbo in sostituzione della dott.ssa Maria Benedetta Borini, D.S., del “Borsellino”, il Vice-presidente nazionale vicario dell’A.M.I.R.A. G.M. Carlo Hassan e il prof. Gaetano Basile, poi passa la parola al sottoscritto in veste di moderatore.
Dopo un piccolo escursus su l’attuale situazione ristorativa passo la parola ai D.S., in successione, prof. Aricò, dott.ssa Ievolella, prof Garbo i quali in sintesi, con parole diverse, mettono in evidenza la necessità di incentivare sempre più i giovani, demotivati anche dallo stato di crisi che stiamo attraversando, che non fa intravedere loro nulla di buono – ma niente è perduto – occorre sempre più alzarsi le maniche e inventarsi una maniera per difendere la nostra cultura e le nostre tradizioni, quindi i prodotti italiani e i nostri prodotti agro-alimentari. E questi scambi culturali professionali sono proprio necessari alla bisogna. Occorre perciò incentivarli, in quanto valore aggiunto all’istruzione professionale per accrescerne le competenze e per far conoscere ai ragazzi il mondo del lavoro per cui stanno studiando.
Il G.M. Carlo Hassan, rivolto ai giovani, mette in evidenza la fortuna che hanno, potendo frequentare una scuola professionale, a differenza di quelli della sua età ,ed anche più giovani, che hanno dovuto prendere la Laurea della strada e tuttavia sono riusciti con grandi sacrifici e con passione a scalare le tappe che li hanno portati ad essere G.M. – a loro, ai giovani, quindi è richiesto un piccolo sacrificio, rispetto ad altri tempi, con la consapevolezza che poi alla fine, anche se è una professione che impegna più di ogni altra, una volta che si è dentro e si opera con responsabilità e soprattutto passione, da tante di quelle soddisfazioni che poi alla fine si è felici di essere stanchi e si è sempre pronti a ricominciare. Alla fine poi si scopre che ci si diverte di più lavorando e che quelli, purtroppo, che realmente pagano, sono le famiglie. Ecco semmai è necessario fare coppia con chi condivide questa passione, altrimenti, con i tempi che corrono, si rischia qualche cosa.
Conclude il prof. Basile con le Sue solite uscite culturali, fra il serio e il faceto, che prendono il pubblico nella loro interezza, e lo divertono tanto che è difficile farlo smettere, non tanto per lui, quanto per il pubblico che non smetterebbe di ascoltarlo.
Ed eccoci alla gara dei ragazzi :
- Viviano Alessio e Di Marco Isidoro dell’ I.P.S.S.A.R. “F.P. Cascino) di Palermo che preparano e servono –
- Mannino Annalisa e Bartolone dell’ I.P.S.S.A.R. “Mursia” di Carini che preparano e servono –
- Carollo Virginia e Gebbia Alessandro dell’ I.P.S.S.A.R. “P. Borsellino” di Palermo che preparano e servono-
- Sanfilippo Fabio e Zizzo Alessandra dell’ I.P.S.S.A.R. “Mandralisca” di Cefalù che preparano e servono –
- Giammarresi Carlo e Amorello Giuseppe dell’ I.P.S.S.A.R. “P. Piazza” di Palermo che preparano e servono –
La giuria composta dai G.M. Giovanni Ferrara, presidente, Nino Lo Nigro e da Enrico Corsetti
sentenzia che i ragazzi sono stati tutti veramente bravi e preparati con complimenti per i loro insegnanti, una in particolare è stata più brava degli altri. Ed a Lei e al suo compagno sono state consegnate le coppe : A Mannino Annalisa e Bartolone con la ricetta “Gli spaghetti alla chitarra con gambero rosso di Mazzara profumato alla menta i fasolari, stick di melanzane nostrane, e l’emulsione tiepida di broccoletti” del “Mursia” di Carini. –
il pubblico presente concorda con esultanza.
Una colazione di lavoro, al buffet, degna di un Hotel a cinque stelle intervalla la manifestazione dei ragazzi con quella dei maitres
Ore 15 - Gara alla lampada per la selezione del “Maitre dell’anno”
Tema : Cacciagione (trancio – cottura alla lampada – presentazione – abbinamento vino)
Giuria composta da :
- Presidente, Vice-presidente nazionale vicario G.M. Carlo Hassan
- Esperto del vino , Dott.Laurent De La Gatines
- Giudice esterno, Prof. Gaetano Basile
- Giudice esterno G.M. Antonino Lo Nigro
- Esperto gastronomico, Maestro di cucina Giuseppe Giuliano
Maitres concorrenti :
- Fabio Armanno dell’Hotel “Villa Medea” che prepara “Il petto d’anatra ai frutti di bosco con cuore di cipolla rossa punte di asparagi aromatizzate all’aceto balsamico”
ed abbina Hugonis Tenuta Rapitalà
- Salvatore Di Cara del ristorante “ai Mandarini” che prepara “Petto di faraona con ribes e funghi porcini”
ed abbina Syrah Tenuta Rapitalà
- Salvatore Garbo – docente I.P.S.S.A.R. “P. Borsellino” che prepara "Supreme di Fagiano agli agrumi di Sicilia in salsa di arance con contorno di patate e carciofi"
ed abbina Grillo Tenuta I.G.T. Cantine Rapitalà
- Antonino Scarpinato maitre della Villa “Chiaramonte Bordonaro” che prepara “ Anatra cotta a bassa temperatura in salsa di mirtilli, arancia candita e cioccolato speziato”
ed abbina Nuhar Cantine Rapitalà
Dopo una pausa pomeridiana la giornata si conclude con un gran diner di gala, che trovo eufemistico definire eccezionale, offerto dall’Istituto “P. Piazza”,. Presenti circa 150 persone fra maitres, Dirigenti Scolastici, insegnanti, rappresentanti del mondo del lavoro, della politica, della carta stampata e del nostro vivaio. Menu interessante, (piatti di tono, da cui oltre la presentazione e il gusto traspariva la passione trasfusa nella preparazione). Abbinamenti indovinati con vini provenienti dalle cantine Rapitalà, Principe di Corleone e Costantino. Servizio di alto livello, magistralmente organizzato e diretto, eseguito da ragazzi preparati e soprattutto disponibili. Ed infine prima dei ringraziamenti e degli auguri, seguono tutte le premiazioni per la partecipazione e la premiazione per antonomasia : Riceve la coppa per il “Maitre di Sezione” Il Maestro Antonino Scarpinato.
Chiudono la manifestazione, il Fiduciario e il Vice-presidente Vicario, con i ringraziamenti e i complimenti per l’ospitalità e per la eccezionale organizzazione al Preside Aricò, con i ringraziamenti agli sponsors: Gamma Servizi, Cantine Rapitalà, Cantine Principe di Corleone, Cantine Costantino, Il Pascolo Verde e Roma s.r.l.; con i ringraziamenti e i complimenti a tutto il personale interessato alla manifestazione; con i ringraziamenti e gli auguri a tutti i partecipanti.
Un plauso ed una targa viene consegnata a Totò Reginella per la sua collaborazione.![]()

24/05/2011
Rubriche
- "Il Maitre Consiglia" consigli, suggerimenti e informazioni, da parte dei soci della sezione
- Comunicazioni ai soci
- GAETANO BASILE "UN AMICO, UN SOCIO,UN MAÎTRE...UN GIORNALISTA"
- Galateo e Bon ton a tavola
- Grandi Eventi Organizzati dai Maitres A.M.I.R.A. di Palermo
- I nostri più sinceri auguri di B.............. !!!!!!!!!
- La posta del Maitre
- Le nostre ricette Flambè
A.M.I.R.A. PALERMO
Sezione " Sicilia Occidentale" CENNI STORICI L’attuale sezione Sicilia occidentale Palermo, nasce come “Sezione Sicilia”nei primi anni settanta per caparbio e grazioso interessamento del compianto comm. Agrò già allora grande maestro della ristorazione e iscritto presso la sezione Campania. Agrò fiduciario, professionista indiscusso, dotato di notevole carisma ed organizzatore per antonomasia riunisce in breve tempo intorno a se il meglio del professionismo siciliano e ne diviene il garante fino alla fine dei suoi giorni, ed a memoria. A lui succedono nel tempo Francesco Paolo Sammarco, Carlo Hassan, Antonino Reginella, Nino Ferro, Gaetano Di Maria ed infine Mario Di Cristina attuale fiduciario. La sezione Sicilia, data la grande vastità del territorio e la difficoltà per tanto dei rapporti fra i soci, nei primi anni ottanta, si scinde in Sicilia orientale e Sicilia occidentale. E per le stesse ragioni, venti anni dopo, per interessamento di
Palermo