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AMIRA NAZIONALE

 STORIA E STATUTO DELLA  A.M.I.R.A. NAZIONALE

STATUTO

L’AMIRA (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti ed Alberghi) nasce nel 1955 presso il Ristorante SAVINI di Milano, su idea del Comm.Guido FERNIANI, che ne era il direttore di sala.
Attuale Presidente Nazionale è Valerio Beltrami , che è in carica da novembre 2016.
La sede sociale e operativa è a Milano.
L’AMIRA è un’Associazione che può contare su un’organizzazione di 50 Sezioni su scala nazionale, ed alcune rappresentanze estere, che raggruppano alcune migliaia di soci, cifra non elevatissima, data la severità dei requisiti richiesti ai nuovi associati.
È un’Associazione senza scopo di lucro, a carattere esclusivamente professionale.

Scopi ed obbiettivi dell’AMIRA sono:

  1. Riunire i Maîtres Italiani e di origine Italiana, o di nazione membra dell’U.I.M.H., che offrono garanzia di seria preparazione professionale e morale
  2. Incrementare la reciproca conoscenza ed amicizia fra i soci ed intensificare lo scambio di notizie ed esperienze professionali e curarne l’aggiornamento
  3. Mantenere rapporti di collaborazione con imprenditori e dirigenti del settore, allo scopo di raggiungere una sempre maggiore qualificazione professionale
  4. Curare i rapporti con le associazioni consorelle sia in Italia che all’Estero
  5. Creare occasioni d’incontro e di discussione sulle problematiche relative al settore della ristorazione e dell’ospitalità in genere
  6. Promuovere iniziative culturali e professionali per la qualificazione dei Maîtres, collaborare con le Scuole Alberghiere ed enti analoghi per favorire la formazione di giovani aspiranti Maîtres
  7. Promuovere manifestazioni ed iniziative che di riflesso, interessino la stampa, onde divulgarne presso l’opinione pubblica la figura e l’importanza del Maître nel contesto dello sviluppo turistico

I Maîtres d’Hotel AMIRA sono riconosciuti per la loro capacità, professionalità e competenza. Simbolo dell’AMIRA è il farfallino d’oro.

Il Maître d’Hotel è il principe dell’ospitalità, il vero regista della sala, in quanto ha la predisposizione a saper accogliere l’ospite, metterlo a suo agio, ed a farlo sentire come a casa propria.
È la stretta collaborazione tra il Maître d’Hotel e lo Chef de cuisine che permette un connubio unico, forte, vincente per il settore della ristorazione. È ormai risaputo che per quanto ottimo e ben presentato possa essere un piatto, se non è ben “venduto” dal Maître, non avrà lo stesso tipo di riscontro nella clientela.

Il sorriso è il biglietto da visita che ogni Amirino mostra nell’accogliere l’ospite;  è per questo che il motto dell’AMIRA è : IL SORRISO NON COSTA NIENTE MA RENDE MOLTO.
Da qualche anno l’AMIRA ha aperto le porte ai Giovani AMIRINI, i ragazzi che frequentano le Scuole o Istituti Alberghieri, e ragazzi che per la prima volta si avvicinano alla professione.
Questi ultimi si stanno inserendo nella vita associativa con disponibilità, gentilezza, cortesia ed intelligenza. Sono indiscutibilmente attratti dal fascino della figura del Maître d’Hotel, e vengono sempre più coinvolti in manifestazioni al flambé.

Viviamo una realtà in cui il cliente è molto preparato ed esigente, che se spende vuole spendere bene, ed è assolutamente vero che presta molta attenzione alla divisa e alla qualità del servizio. Se non è ben accolto, se l’atmosfera e l’ambiente non saranno per lui congeniali, se deve aspettare molto tempo prima di avere la lista e consumare le pietanze, anche se gli viene proposto un piatto sensazionale, quel cliente molto difficilmente ritornerà.

È qui che entra in gioco la figura del Maître d’Hotel, che ha tra l’altro il difficile compito della fidelizzazione del cliente, poiché è relativamente facile che quest’ultimo entri nel ristorante o nell’albergo, ma è indiscutibilmente difficile il fare in modo che ci ritorni, e che possibilmente diventi un cliente abituale. È per questo che il Maître deve saper fare in modo che una semplice colazione o pranzo diventino una vera e propria Dining Experience, che coinvolga tutti i cinque sensi.

È indubbio dunque che il Maître d’Hotel debba possedere un’etica professionale, oltre alle qualità di umiltà ed onestà. Deve saper instaurare una fiducia reciproca con il cliente, che derivi dal saper stare alle regole, mostrarsi trasparente e rispettare gli impegni presi.
La sua professionalità viene dimostrata attraverso un sapiente uso delle clips, dall’abilità nel sezionare la frutta, nella deliscatura del pesce, nel trancio delle carni, e soprattutto nella lavorazione al flambé, che ne è il coronamento, ed è quello che un cliente da lui si aspetta di vedere, in quanto viene coinvolto a livello scenico, percependo di avere davanti un professionista serio e competente.

L’AMIRA è da sempre vicino alle aziende produttrici, svolgendo un’importante mansione di valorizzazione dei prodotti, che vengono proposti al cliente in maniera altamente selettiva e qualitativa.
Fanno parte dei Locali del Cravattino d’oro i ristoratori, dove esercita un Maître, che desiderano associarsi per favorire la realizzazione di un vero e proprio circuito gastronomico di qualità e professionalità.
Aderiscono tutti i locali che condividono l’importanza e lo spirito dell’accoglienza, e che sono in grado di offrire ai clienti un giusto rapporto tra servizio, qualità della ristorazione e prezzo.
L’AMIRA divulga la sua attività, i suoi scopi ed i propri obbiettivi attraverso la rivista ufficiale “Ristorazione & Ospitalità”.